Biografie
Il Trio Wanderer risponde in pieno allo spirito evocativo di cui il nome è latore. L’appellativo “Wanderer” rappresenta un omaggio a Schubert e più in generale al romanticismo tedesco, indubitabilmente espressione della metafora del viaggiatore errante. I tre musicisti francesi costituenti il gruppo sono a loro volta dei viaggiatori erranti, in costante esplorazione dell’universo musicale, impegnati in un viaggio attraverso i secoli, da Mozart e Haydn fino ai giorni nostri. Grazie allo straordinario stile, alla quasi telepatica comunione di intenti nell’interpretazione e alla maestria tecnica, il Trio Wanderer è all’unanimità considerato uno dei migliori gruppi da camera del mondo. A seguito del conseguimento del Primo Premio per la musica da camera presso il Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, il Trio ha continuato ad approfondire i propri studi musicali dal 1987 al 1991, con insegnanti del calibro di Jean-Claude Pennetier, Jean Hubeau, Janos Starker, Menahem Pressler del Beaux Arts Trio, e del Quartetto Amadeus. Nel 1988 ha vinto la ARD Competition a Monaco di Baviera, nel 1990 la Fischoff Chamber Music Competition negli Stati Uniti.
Soprannominato “Wandering Star” dalla rivista Strad, il Trio Wanderer è apparso presso le sale di più grande prestigio internazionale: Frick Collection di New York, Berlin Philharmonic Hall, Théâtre des Champs Elysées, Theâtre du Châtelet, Musée d’Orsay di Parigi, Library of Congress di Washington, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Municipal di Rio de Janeiro, Kioi Hall, International Forum di Tokyo, Tonhalle di Zurigo, Palais des Arts di Bruxelles, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Teatro de la Zarzuela di Madrid. Si è anche esibito in molti dei più importanti Festivals che il panorama musicale possa vantare: Edimburgo, Montreux, Feldkirch, Schleswig-Holstein, Rheingau Musiksommmer, Colmar, La Roque d’Anthéron, Folles Journées de Nantes, Granada, Settimane musicali di Stresa, Osaka. Nel 2002, il debutto avvenuto in seno al Festival di Salisburgo e definito dalla critica “un successo trionfale” ha portato al reinvito per le edizioni 2004 e 2006.
Di assoluto rilievo le collaborazioni con artisti quali il baritono austriaco Wolfgang Holzmair e i direttori d’orchestra Yehudi Menuhin, Charles Dutoit, James Conlon, Christopher Hogwood, James Loughran e Marco Guidarini, collaborazioni quest’ultime avvenute in occasione di doppi e tripli concerti solistici con le orchestra di Nizza, Montpellier, Santiago del Cile, La Coruña, Tenerife, le due orchestre di Radio-France, l’Orchestra della Radio di Berlino, Sinfonia Varsovia, Graz Philarmonie Orchester, Köln Gürzenich Orchester, ecc.
Il Trio Wanderer ha registrato due CD per la Sony Classical (i due trii di Mendelssohn nel 1995 e i trii di Dvorak e Smetana nel 1996). Nel 1999 ha iniziato una collaborazione stabile con l’etichetta Harmonia Mundi, per la quale ha registrato opere di Chausson, Ravel, Schubert, Haydn, Saint-Saëns, Brahms, Shostakovic e Copland, nonché il Triplo Concerto di Beethoven (con James Conlon e l’Orchestra della Radio di Colonia) e il quintetto di Schubert “la Trota”. Nel 2005, un nuovo CD dedicato ai tripli concerti di Martinu è stato pubblicato dall’etichetta Capriccio. Le registrazioni del Trio Wanderer sono state premiate con: Choc du Monde de la Musique, Fanfare’s Want List, Critic’s Choice Gramophone, 5-Sterne Ensemble Magazine, Klassik.com Empfehlung, Classical Internet Award 2005.
Innumerevoli le registrazioni radiotelevisive (Radio France, BBC, ARD, France 2, Mezzo). Un documentario sul Trio Wanderer è stato realizzato dalla TV satellitare franco-tedesca ARTE (giugno 2003).
Il Trio Wanderer è onorato di essere sponsorizzato da Accenture Foundation.
Sito ufficiale
http://www.triowanderer.fr/
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