Presentazione Programma

Dream Works (Opere di sogno)

L’ispirazione per questo programma “Dream Works” nasce dal tema dei miti, delle favole o semplicemente dalla fantasia del raccontare.  Il titolo “Dream Works” illustra la storia del nostro viaggio attraverso il sogno (l’immaginazione/le favole) e il mondo surreale, viaggio in cui non sappiamo se viviamo nel sogno o nella fantasia.
I Lieder francesi riguardano invece un diverso tipo di sogno: nel “Colloque sentimental” di Debussy ascoltiamo due innamorati defunti che parlano in un parco solitario... (due fantasmi che conversano).
Appositamente per l’argomento di questo programma, il compositore tedesco Fredrik Schwenk ha creato un’opera nuova intitolata Die Rote Blume nach Gedichten von Gustav Mahler (Das Klagende Lied nach Liedtexte der Bechstein-Lieder) ( Il fiore rosso nelle poesie di Gustav Mahler: il canto del lamento dal testo dei Bechstein-Lieder) col quale si conclude la prima parte del programma.
Il carattere cinico e ironico del sogno in Shostakowitch si evidenzia nell’atmosfera spaventosa del dialogo di Amleto con la sua coscienza a cui segue il suono amaro del tamburo in “Si è sentito un tamburo” (“la morte di un poeta”): esse sono due forti poesie della poetessa russa Marina Cvetaeva, piene di amarezza e di ironia politica che è leggibile dietro le parole e che vengono espresse con grande vigore dal linguaggio di Shostakowitch.
Anche Andersen nella sua opera “Il soldato” usa il suono del tamburo seguito dalla danza russa di morte “Trepak”.
Abbiamo incluso nel programma anche il poco conosciuto “Erlkönig” di Carl Loewe. Questo lied descrive mirabilmente il tragico dolore di un padre che stringe tra le braccia il figlioletto morente, che ripete con profonda drammaticità al padre, che continua a negare, di vedere il re degli Elfi che lo vuole con sé: “Chi vede la realtà? Il padre o il figlio?”. Nel Lied la “Notte della Walpurga” sempre di Lowe una bambina spaventata chiede alla madre che cosa sia successo la notte precedente durante la tempesta e i tuoni… Rivolge diverse domande alla madre fino a chiederle dov’è finito il manico della scopa; dopo di ché la madre risponde “Lei, lei è la strega!”

Christianne Stotjin

 

Incisioni delle Musiche in Programma

Per Tchaikovsky la migliore incisione in commercio è quella della stessa Stotjin; essa contiene tutte e tre i brani in programma (Onyx 4034).Tutte le melodie di Moussorgsky sono state incise dal celebre basso russo Boris Christoff (EMI 7 63025). Le tre melodie di Debussy si possono trovare nell’interpretazione di un celebre baritono francese, Gérard Souzay (DG 463 664). Esistono diverse incisioni dei tre Lieder dell’op.40 in programma, composti da R. Schumann  nel 1840. Come sapete il pianista G. Johnson ha inciso tutti i lieder di Schumann con diversi cantanti: trovate questi lieder nel vol.5 (Hyperion 33106). Altre incisioni sono quelle del celebre baritono Dietrich Fischer-Dieskau in una raccolta di 6 CD (DG 56602), del tenore Peter Schreier in una raccolta di 3 CD (Teldec 46154), del baritono Christian Gerhaher, che abbiamo ascoltato anche ad Imola (RCA 68172). I primi due lieder di Lowe sono stati incisi sia da Dietrich Fischer-Dieskau con Jorg Demus in un doppio CD (DG 95162) sia dall’altro grande baritono tedesco, coetaneo di Fischer-Dieskau, Hermann Prey (Philips 422 244); ambedue le incisioni sono interamente dedicate a Lowe. Non conosco invece una incisione del terzo lieder di Lowe, Walpurgisnacht. Vi ricordo che il lied Erlkonig è stato musicato anche da Schubert; potete così confrontare Schubert con Lowe come compositori dello stesso testo (anche Lowe ha composto molti lieder).