Incisioni Programma

La sonata Op.1 di Alban Berg è stata incisa da Maria Yudina  nel 1960 (BMG 25176), da Shura Cherkassky nel 1963 (BBC 4212), da Pollini (DG 4236782) e dalla Uchida (Philips 4680332).

 

Molteplici sono le incisioni della Sonata di si minore di Liszt e si ha soltanto l’imbarazzo della scelta. Forse la più antica è quella di Cortot, incisa nel 1929 e ristampata di recente in un cofanetto dedicato a questo pianista (EMI 17304). L’incisione di Horowitz del 1932 è stata ristampata di recente (Naxos 110606); una incisione successiva del 1987 è quella della RCA (661415). Nel dopoguerra è stata incisa da Augustin Anievas (EMI 69427), da Gilels nel 1949 (ristampato dalla Brilliant 9421), da Annie Fisher nel 1953 (Hungaraton 31494), da Lazar Berman nel 1956 (ristampato dalla Brilliant 93006), da Clifford Curzon nel 1963 (Decca 473 678), da Richter nel 1966 (BBC 4146), da Arrau nel 1970 (Philips 464 713), da Bolet nel 1982 (Decca 410 115), da Shura Cherkassky nel 1985 (Nimbus 1748), da Earl Wild (Ivory Classic 77777), da Cziffra (EMI 474512), da Brendel (inizialmente  con la Vox 5172 e poi con la Philips 4340782), da Marta Argerich (DG 437252), da Demidenko (Hyperion 666616), da Pollini (DG 427322), da Zimerman nel 1991 (DG 431780), da Pletnev (DG 476 7237), da Pogorelich (DG 429391), da Paul Lewis (Harmonia Mundi 90 185).

 

L’integrale dei Preludi (vol.I e vol.II) di Debussy è stati inciso da Arrau nel 1979 (Philips 43204), da Benedetti Michelangeli (DG 449438), da Samson Francois nel 1970  (EMI 85990), da Casadesus (Sony 60795), da Dino Ciani (DG 457961), da Gieseking nel 1954 (EMI 567233), da Kocsis (Philips 456568), da Zimerman nel 1994 (DG 435773), da Thibaudet (Decca 452 022), da Osborne (Hyperion 67530).  

 

Domenico Mirri