Biografie

Nata a Lugano in Svizzera, Chiara Banchini è una delle interpreti di violino barocco di maggior rilievo a livello internazionale. Termina i suoi studi con un premio di Virtuosismo al Conservatorio di Ginevra e si perfeziona con Sandor Végh. Si dedica per qualche anno alla creazione di opere contemporanee come membro dell’Ensemble Contrechamps. Il suo incontro con Harnoncourt e Sigiswald Kuijken la porta ad appassionarsi all’esecuzione della musica dei secoli XVII e XVIII con strumenti originali. Ottiene il diploma di solista di violino barocco al Conservatorio dell’Aia ed è invitata a far parte di gruppi come La Petite Bande, Hesperion XX, La Chapelle Royale e comincia una carriera internazionale da solista.
Dopo aver insegnato al Centre de Musique Ancienne di Ginevra, Chiara Banchini diventa titolare della Cattedra di Violino Barocco alla Schola Cantorum di Basilea. Corsi d’interpretazione in diversi paesi d’Europa, Australia e USA completano la sua attività pedagogica. Nel 1981 fonda l’Ensemble 415 che deve il suo nome al diapason più comunemente usato nel XVIII secolo.

L’Ensemble 415 è ormai considerato uno dei gruppi più prestigiosi per il repertorio sei-settecentesco e la sua notorietà internazionale lo porta a essere invitato nei maggiori festival e centri musicali del mondo. Si presenta in formazione orchestrale con un organico variabile dai 13 ai 40 elementi. Oltre che all’intensa attività concertistica, l’Ensemble 415 si è dedicato alla produzione discografica realizzando con Harmonia Mundi France titoli di alta rilevanza (Corelli, Boccherini, Sammartini, Muffat, Vivaldi, Tartini), vincitori dei più importanti premi discografici. Dal 2002 collabora con la casa discografica Zig-Zag Territoires.
Chiara Banchini, oltre ad avere fondato e a dirigere il suo ensemble, ha eseguito e inciso numerose opere di repertorio cameristico fra le quali si ricordano le Sonate op. 5 di Corelli, tutte le Sonate per pianoforte e violino di Mozart e le Invenzioni a violino solo di Bonporti. Chiara Banchini dirige regolarmente orchestre da camera (Durban, Adelaide, Stoccolma, ecc.) che vogliono approfondire il repertorio barocco e classico, ed è invitata a far parte di giurie di concorsi internazionali. Dal 2003 ha assunto la presidenza del concorso Bonporti. Una discografia importante, che conta più di 50 CD, è tra i frutti della sua importante carriera musicale.
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