MusicheLa Musica strumentale del periodo barocco può essere suddivisa in due grandi categorie: il Concerto Grosso, che abbiamo ascoltato nel primo concerto della stagione attuale, quello dell’Ensemble 415 diretto da Chiara Banchini, e la Sonata in Trio chiamata anche Trio Sonata, che ascolteremo nel concerto del Florilegium Ensemble. La scrittura di quest’ultima è per due strumenti melodici, normalmente due violini, anche se uno dei violini può essere sostituito dal flauto oppure dall’oboe, e per basso continuo, solitamente eseguito da due strumenti, ad esempio la viola da gamba ed uno strumento a tastiera quale il clavicembalo. Pertanto le Sonate in Trio vengono eseguite normalmente con quattro strumenti e al basso continuo è affidata anche una linea melodica. Esistono due tipi di Sonata a Tre, quella da Camera, contenente diversi movimenti soprattutto a forma di danza, e quella da Chiesa, con movimenti che utilizzano prevalentemente il contrappunto, ossia linee melodiche indipendenti che si sovrappongono. La distinzione tra i due tipi di Sonata in Trio non è però rigida; la Sonata da Chiesa può infatti contenere movimenti di danza, mentre la Sonata da Camera adotta spesso lo stile fugato. Tra i più celebri compositori della Sonata a tre sono da annoverare Arcangelo Corelli, George Frideric Handel, Francois Couperin. |