Biografie


Dopo le celebrazioni del decimo anniversario di attività con un concerto alla Wigmore Hall di Londra, “The Times” ha confermato Florilegium come una delle formazioni inglesi più interessanti: “Il tutto è stato un modello di nobile fraseggio e raffinatezza… In dieci anni Florilegium si è stabilmente insediato nel panorama della musica antica”. Florilegium ha consolidato la sua fama grazie a un ampio repertorio, dal Barocco al primo Romanticismo, interpretato sempre con estrema eleganza e grande vitalità. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1991, i concerti e le registrazioni dell’ensemble hanno ottenuto eccezionali riconoscimenti dalla critica e dal pubblico di tutto il mondo. Dal 1998 al 2000 Florilegium è stato ensemble in residenza alla Wigmore Hall di Londra. Il prestigioso incarico ha permesso al gruppo di essere protagonista di numerose serie di concerti e di dare un importante contributo all’attività didattica dell’istituzione. Nell’ultimo anno di permanenza, Florilegium ha dato vita a un ciclo di sei concerti in occasione del 250° anniversario della morte di J. S. Bach.
L’ensemble ha inciso quattordici CD per l’etichetta olandese Channel Classics, molti dei quali hanno ricevuto importanti premi dalla critica tra cui una nomination per il Gramophone Award, numerosi Diapason d’Or e Choc de la Musique. La discografia comprende i Quartetti parigini e i Concerti da camera di Telemann, musiche di Leclair, Boismortier e Corrette, cantate di Montéclair con il soprano Julia Gooding, concerti di Vivaldi, musica da camera della famiglia Bach, e ben tre CD con il violoncellista Pieter Wispelwey dedicati a Vivaldi e Haydn. Uno dei più recenti lavori dell’ensemble, che presenta una scelta di musiche dalla Tafelmusik di Telemann, è stato nominato disco del mese da prestigiose pubblicazioni quali “Gramophone” (Editor’s Choice del febbraio 2003) e “Diapason” (Diapason d’Or di marzo 2003, il sesto assegnato al gruppo). Si segnala la pubblicazione del primo volume delle Sinfonie londinesi di Haydn nella trascrizione di Johann Salomon, di cui è prevista la registrazione integrale nell’arco dei prossimi quattro anni; è inoltre di recente pubblicazione una rilettura dei Quartetti Parigini di Telemann.
Con un repertorio che spazia dalla musica da camera a quella orchestrale, Florilegium non solo presenta un organico flessibile, ma collabora regolarmente con alcuni dei solisti più affermati dell’attuale scena musicale: recentemente ha invitato Emma Kirkby, Andrew Manze, Derek Lee Ragin e Michael Chance. Collabora poi con il Coro dell’Abbazia di Westminster, diretto da James O’Donell, e con il Coro della Cattedrale di Winchester.
I numerosissimi concerti hanno portato Florilegium in tutta Europa, America, Canada, Cina, Hong Kong, Australia, Israele e Turchia. La formazione è ospite regolare dei più importanti festival internazionali e delle maggiori istituzioni concertistiche. Nella Pasqua del 2002 è iniziata la collaborazione, poi rinnovata, con il Bach Choir in occasione dell’esecuzione della Passione secondo Matteo alla Royal Festival Hall e alla Symphony Hall di Birmingham. Nel 2004 Florilegium ha presentato alla Wigmore Hall un interessantissimo e insolito programma dal titolo Baroque Music of the Chiquitos and Moxos Indians of Bolivia: una scelta di brani di Domenico Zipoli e di anonimi compositori indigeni suoi contemporanei, tratti da manoscritti ritrovati negli archivi di alcune missioni nella giungla boliviana. L’evento ha ancora una volta entusiasmato la critica di “The Times”, che ha descritto il pubblico come “inebriato dalle alte vette d’ispirazione raggiunte da Florilegium”. Il progetto boliviano di Florilegium ha poi dato vita a due CD realizzati in collaborazione con la Channel Classics e con la Prince Claus Foundation. Sin dalla fondazione, Direttore Artistico dell’ensemble è Ashley Solomon.

Ashley Solomon, direttore artistico dell’ensemble Florilegium sin dalla sua fondazione nel 1991, è nato in Inghilterra nel Sussex. Dopo aver studiato flauto e flauto dolce presso la Royal Academy of Music di Londra, grazie a una borsa di studio della Fondazione musicale Contessa di Munster proseguì gli studi post-laurea nella stessa accademia, studiando flauto dolce con Peter Holtslag e flauto barocco e classico con Lisa Beznosiuk. In quello stesso anno vinse il primo premio nel concorso internazionale di flauto dolce di Moeck, che gli procurò un recital d’esordio alla Wigmore Hall di Londra.

Si è esibito come solista in tutta Europa, nelle Americhe, in Estremo oriente e in Australia. Registra spesso programmi per la radio e la televisione e, oltre alle numerose incisioni con Florilegium per la Channel Classics, dal 1998 incide per la stessa etichetta anche come solista. La sua discografia come solista comprende, oltre alla serie completa delle Sonate per flauto di Bach (“preparatevi a volare alto”, scrisse la rivista Gramophon introducendo il primo dei 2 volumi), anche registrazioni di musica per arpa d’epoca e flauto tratte da opere di Mozart, Rossini, Gluck, Nadermann, Bochsa e Tulou.

Molto richiesto come insegnante, ha tenuto masterclasses e conferenze in Australia, nelle Americhe, nella Repubblica ceca, in Bulgaria, Portogallo, Norvegia e Regno Unito. Nel 1998 fu nominato membro onorario della Royal Academy of Music, e nel 2000 membro onorario del Royal College of Music, dove insegna fin dal 1994. Dal 2006 dirige il nuovo settore di Historical Performance al Royal College of Music. Da quando ricopre questa carica ha diretto numerosi progetti, fra cui, nell’aprile 2007, la prima esecuzione per il Royal College of Music dell’Oratorio Pasquale di Bach, col coro da camera dello stesso College.

Nel 2003 Florilegium cominciò a occuparsi di musica barocca boliviana, iniziando con un concerto nella Wigmore Hall e proseguendo con esibizioni in Bolivia a iniziare dal 2004. Nel 2007 Ashley Solomon ha diretto tre tournée con il coro Arakaendar, da lui formato in Bolivia nel gennaio del 2006 per eseguire e registrare musica barocca boliviana. Nel 2008 gli è stato conferito il premio Hans Roth, prestigioso premio boliviano, in riconoscimento dell’enorme aiuto da lui fornito agli indiani indigeni della Bolivia, per portare la loro presenza sulla scena internazionale e per promuovere e preservare la loro musica.

 

Simon Jones, dopo aver compiuto gli studi all’Università di Bristol, è stato nominato leader dell’appena formata European Baroque Orchestra, indi è stato membro di molti dei principali gruppi inglesi con strumenti d’epoca. Ha occupato posti di prima fila nella Academy of Ancient Music, nel Brandenburg Consort e nel King’s Consort, di cui è diventato maestro concertatore nel 1997. Il suo impegno di direzione include attualmente The Dunedin Consort, The Sixteen, il Florilegium e The Hanover Band.
La sua intensa carriera concertistica, come solista e in gruppi da camera, lo ha portato a suonare in tutta Europa e negli Stati Uniti, in sedi come la Wigmore Hall o il Concertgebouw.
Jones è direttore di Historical Performance al Royal College of Music and Drama di Cardiff, Galles.

Reiko Ikise, nata a Tokio, iniziò la sua preparazione musicale come pianista. Poi ha studiato musicologia al Kunitachi College of Music, dove cominciò a suonare la viola da gamba come allieva di Yukimi Kanbe e Tetsuya Nakano.

Nel 1991 si trasferì in Gran Bretagna, avendo vinto la borsa di studio della fondazione al Royal College of Music, per studiare la viola da gamba con Richard Boothby. In quel periodo vinse il premio ‘concerto’ e completò gli studi brillantemente. Da allora si è affermata come una delle principali violiste da gamba del Regno Unito.

Si è esibita in tutto il Regno Unito sia in complessi da camera che da sola, e ha suonato con importanti direttori e orchestre.
Reiko suona regolarmente con complessi di musica antica come il Concordia, il Passacaglia, il Charivari Agreable e la Early Opera Company. Ha inciso musica da camera per Lynn, Metronome, ASV e Deux-elles. Dal 2001 è membro stabile del Florilegium.

 

James Johnstone ha completato gli studi di organo e clavicembalo con Ton Koopman al conservatorio dell’Aia e con Jill Severs a Londra. Ha anche frequentato masterclass di Kenneth Gilbert e Gustav Leonhardt. È ora uno dei più richiesti solisti e suonatori di ‘continuo’.

James Johnstone si è esibito con molti dei più affermati complessi inglesi di musica antica, fra cui Florilegium, The Academy of Ancient Music, Collegium Musicum 90, The Orchestra of the Age of Enlightenment, The King’s Consort, The English Concert, The Gabrieli Consort and Players.

Come solista ha inciso per la BBC, Kol Israel, France Musique, Hyperion e Chandos. Il suo CD come solista dell’Antologia di John Blow è stato accolto calorosamente dalla critica, e il suo CD delle opere per tastiera di Orlando Gibbons per ASV ha ricevuto il premio Deutsche Schallplattenkritik. Nel 1998 ha inciso le parti per organo solo della Messa per l’Epifania di Bach. Ha al suo attivo anche un CD di Bach registrato sullo storico organo Christian Müller nella Waalse Kerk di Amsterdam. Tra i suoi progetti futuri ci sono le opere complete per tastiera di Pasquini, suonate su uno storico clavicembalo italiano nel museo di Chartres.
James Johnstone è professore di tastiere antiche alla School of Music and Drama di Guildhall.