Biografie
La carriera senza precedenti del Quartetto Hagen - che ormai sta arrivando al traguardo dei tre decenni – è cominciata nel 1981 quando il gruppo ha vinto due premi al Lockenhaus Chamber Music Festival. Solo un anno più tardi, quando i membri del Quartetto non avevano ancora compiuto 20 anni, si sono aggiudicati il prestigioso Portsmouth String Quartet Competition di Yehudi Menuhin. A questi riconoscimenti sono seguiti altri premi a Evian, Bordeaux e Banff. Ammirato per il suo timbro eccezionale, dalle raffinate sfumature, e per l’incantevole immediatezza del suono, nel 1985 il Quartetto Hagen ha firmato un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon che ha pubblicato le loro incisioni, vincitrici di premi importanti. I quattro fratelli Lukas, Angelika, Veronika e Clemens Hagen hanno cominciato a suonare quando ancora frequentavano la scuola elementare. All’inizio della loro carriera, Angelika Hagen era stata sostituita da Annette Bik, il cui posto come secondo violino è stato definitivamente occupato nel 1987 da Rainer Schmidt. Il Quartetto Hagen ha compiuto gli studi al Mozarteum di Salisburgo, loro città nativa, insieme a Nikolaus Harnoncourt, la cui teoria di eseguire la musica secondo la prassi storica e di Klangrede (linguaggio musicale) è diventato la base del loro stile. Altri mentori hanno avuto una grande importanza per la loro formazione, tra questi Walter Levin a Cincinnati, Hatto Beyerle ad Hannover e Vienna e Heinrich Schiff; quest’ultimo, insieme a Mitsuko Uchida, Maurizio Pollini, Sabine Meyer e Jörg Widmann, collabora regolarmente con il Quartetto Hagen per la musica da camera.
Il repertorio concertistico del Quartetto Hagen, come pure l’interessantissima discografia, sono una prova della loro sintesi di sicurezza, generosità e adattabilità agli stili che vanno da Haydn a Kurtág e coprono l’intera storia della quartettistica per archi. Il gruppo mantiene stretti legami anche con i compositori contemporanei, sia eseguendo loro lavori che commissionando nuove opere ed eseguendole in prima.
La prossima stagione li vede impegnati nell’esecuzione in prima di opere di B.A. Zimmermann, G.F. Haas e J. Widmann; nel 2010 suoneranno l’opera della compositrice polacca Grazyna Bacewicz insieme al pianista Krystian Zimerman e, per la prima volta, una composizione di Avner Dorman insieme al percussionista Martin Grubinger.
Nato nel 1979, Antoine Tamestit ha studiato con Jean Sulem al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, poi con Jesse Levine e il Quartetto di Tokyo all’Università di Yale (USA) e infine con Tabea Zimmermann a Berlino. Il giovane violista è balzato all’attenzione internazionale dopo aver vinto il 1. Premio al Concorso Maurice Vieux di Parigi nel 2000 e, successivamente, al Concorso William Primrose di Chicago nel 2001. Da allora è stato invitato da Festival prestigiosi come Aix-en-Provence e dall’International Viola Congress di Seattle. Nel gennaio 2003 ha vinto il 1. Premio alle Young Concert Artists Auditions di New York e ha debuttato a Boston, Washington e New York. Nel settembre 2004 si è aggiudicato il 1. Premio, il premio del pubblico e i due premi speciali del 53° Concorso Internazionale dell’ARD di Monaco. Nominato New Generation Artist della BBC per il 2005/06 e 2006/07, Antoine Tamestit è stato invitato in Inghilterra per una serie di registrazioni radiofoniche, recital, concerti di musica da camera con le varie orchestre della BBC. Nel febbraio 2006 è stato premiato dal Borletti-Buitoni Trust di Londra, nel 2007 è stato nominato Strumentista Rivelazione dell’anno alle Victoires de la Musique e nel 2008 ha vinto il Förderpreis Deutschlandfunk. Il suo repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea, e l’amore per quest’ultima lo porta ad approfondire molti nuovi compositori e a suonare e registrare le loro opere. Tra l’altro, ha registrato il duetto Viola, Viola di George Benjamin insieme a Tabea Zimmermann, dopo il grande successo ottenuto al Feldkirch Festival del 2002.
Appassionato di musica da camera, Antoine Tamestit è ospite regolare dei Festival di Lockenhaus, Kronberg, Moritzburg, Rheingau, Lucerna, Schwarzenberg, Davos, Santander, Gerusalemme, Newport, Folles Journées de Nantes e Tokyo. Collabora con grandi musicisti, tra cui Gidon Kremer, Paul Meyer, Misha Maisky, Jean-Guihen Queyras, Isabelle Faust, Gautier e Renaud Capuçon, Frank Braley, Nicholas Angelich, Natalia Gutman, i Quartetti Ebène, Hagen e Ysaye. Suona regolarmente in trio con Christian Poltera e Frank-Peter Zimmermann.
Come solista, Antoine Tamestit ha collaborato con le Orchestre da Camera di Vienna e Monaco, con la BBC Philharmonic e l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese. Nel 2005 ha debuttato al Konzerthaus di Berlino con la Deutsches Sinfonie-Orchester ed è stato in tournée con la Chambre Philharmonique diretta da Emmanuel Krivine.
Rising Star della stagione 2005/06, ha dato una serie di recital insieme al pianista tedesco Markus Hadulla nelle più importanti sale concertistiche del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Carnegie Hall di New York, Cité de la Musique di Parigi, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Konserthus di Stoccolma, Philharmonie di Colonia, Festspielhaus di Baden-Baden, Wigmore Hall di Londra, Megaron di Atene. A novembre del 2006 ha suonato in recital al Lincoln Center di New York. Invitato dalle orchestre di Dresda, Lipsia, Monaco, Francoforte, Saarbrücken, Stoccarda, Liegi, Toulouse, ha debuttato nell’aprile 2006 con la Philharmonique de Radio France a Parigi. Durante la stagione 2006/07 ha suonato con il Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra della Radio di Vienna, le Orchestre della Scottish BBC e della BBC Wales, Orchestre National de Lyon, Orchestra della Komische Oper di Berlino. Nel 2007/08 è stato invitato dalla Filarmonica di Varsavia, Berliner Symphoniker, Orchestre de la Suisse Romande e Marek Janowski..
Insignito del Premio Young Artist del Crédit Suisse, Antoine Tamestit ha partecipato al Festival di Lucerna suonando con i Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti.
Dopo il suo primo disco come solista Chaconne (Bach/Ligeti) pubblicato da Ambroisie/Naïve, ha registrato il Concerto di Schnittke con l’Orchestra di Varsavia diretta da D. Kitajenko. Di prossima pubblicazione la Sinfonia Concertante di Mozarrt con Renaud Capuçon, Louis Langrée e la Scottish Chamber Orchestra.
Antoine Tamestit insegna alla Musikhochschule di Colonia e suona una viola di Stradivari del 1672 “Mahler” (prima viola costruita da Stradivari), affidatagli dalla Fondazione Habisreutinger.
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