Biografia
Il CD di esordio di Yevgeny Sudbin con le Sonate di Scarlatti, uscito nel 2005, fu accolto con un favore di critica così straordinario, confermato all’uscita delle successive incisioni (un recital di Rachmaninov e il primo Concerto per pianoforte di Ciaikovskij e di Medtner, nominato CD dell’anno dalla rivista Gramophone e segnalato per il premio Gramophone 2007), che egli viene ora riconosciuto come uno dei più interessanti giovani pianisti del mondo. La sua più recente incisione di Scriabin è stata giudicata ‘disco del mese’ dalla rivista musicale della BBC, CD dell’anno dal Daily Telegraph e ha vinto il premio Midem a Cannes come miglior CD stumentale dell’anno, mentre le sue esibizioni in concerto in tutto il mondo continuano a procurargli critiche superlative.
Nato a San Pietroburgo nel 1980, Yevgeny Sudbin ha mostrato fin da piccolo un eccezionale talento musicale e nel 1987 è stato ammesso alla scuola specialistica di musica del conservatorio della sua città. Nel 1990 ha proseguito gli studi a Berlino e poi si è trasferito a Londra, dove vive dal 1997 e dove ha studiato con Christopher Elton alla Royal Academy of Music, frequentando inoltre in Italia, sul lago di Como, la Fondazione pianistica internazionale. Ha preso lezioni, fra gli altri, da Murray Perahia, Claude Frank, Leon Fleisher, Stephen Hough, Alexander Satz. Anche la Fondazione Pulvermacher e il Wall Trust hanno avuto un ruolo importante nella carriera di Yevgeny.
Nel 2006, oltre a tenere concerti in Europa, ha compiuto acclamatissime tournée nel Canada e negli Usa, e ha debuttato a New York con la Frick Collection Series. Nel 2007 ha esordito al Festival di Aspen negli Usa, al Festival de la Roque d’Anthéron in Francia e al Metropolitan Museum Series a New York.
I progetti più recenti comprendono concerti e incisioni con la North Carolina Symphony, esibizioni con la Minnesota Orchestra sotto la direzione di Vänska,con la San Francisco Symphony sotto la direzione di Ashkenazy, come pure il suo debutto (2008) alla BBC Proms con la Filarmonica della BBC sotto la direzione di Tortelier.
Ulteriori accordi con la casa discografica BIS comprendono la serie completa dei concerti per pianoforte di Beethoven con la Minnesota Orchestra diretta da Osmo Vänska.
Sul concerto d’esordio alla Wigmore Hall, Adrian Jack ha scritto su The Independent: “Un grande recital. È un pianista di sensibilità e raffinatezza non comuni e ha una fiducia totale nella propria immaginifica concezione di ciascun pezzo”. Sul concerto al Verbier Festival nel 2006, Geoffrey Norris ha scritto su The Daily Telegraph: “Sudbin possiede il grande pregio di un acuto senso della caratterizzazione, che rende non solo la lettera della musica attraverso la sua magistrale tecnica, ma anche lo spirito attraverso l’intuizione e l’ispirazione. Ogni occasione di sentirlo va afferrata al volo”.
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