Incisioni
Programma
E’ appena stata ristampata la prima edizione dei 15 Quartetti di Sostakovich con il Quartetto Beethoven, DOREMI 7911; è un’edizione storica molto bella, realizzata in collaborazione con lo stesso compositore. L’altro quartetto russo di riferimento è il Quartetto Borodin, del quale esiste la prima incisione (Quartetti 1-13), Chandos 10064, quando ancora era primo violino Dubinsky, che poi avrebbe dato vita al Trio Borodin quando fu costretto ad espatriare, e la seconda con Kopelman primo violino, EMI 7 49266, 267, 268, 269, 270; un altro Quartetto russo di rilievo è il Quartetto Shostakovich, Olympia 5009. Incisioni più recenti sono quelle del Quartetto Emerson (americano), DG 475 7407 e del giovane Quartetto Danel (belga), Fuga Libera 512, ambedue molto belle. Esistono molte edizioni complete dei Quartetti di Beethoven. La prima ristampata in CD è quella bellissima del Quartetto di Budapest del 1951/2, United Archiv 170019; la seconda, anch’essa molto bella, è quella del Quartetto Vegh del 1972, Valois 4400. Tenete presente che il Quartetto Budapest, inizialmente ungherese, si trasformò successivamente in un quartetto completamente russo. Seguono negli anni sessanta le celebri incisioni del Quartetto Amadeus, DG 463 143, del Quartetto Italiano, Philips 470 167, del Quartetto Talich, Calliope 3633. Più recenti sono quelle, anch’esse molto belle, del Quartetto Berg, EMI 7 54587, del Quartetto Lindsay, ASV 305, del Quartetto Emerson DG 447 0752. Del Quartetto Op.59 No.1 esiste anche un’altra edizione storica molto importante, quella del Quartetto Bush (1941), Sony 47687. |