Biografie

Il Quartetto d’archi Juilliard gode di notorietà e ammirazione internazionali per le sue esecuzioni caratterizzate da chiarezza della struttura, bellezza del suono, purezza di linea e una straordinaria unanimità d’intenti. Acclamato per le esecuzioni delle opere di compositori molto diversi fra loro – Beethoven, Schubert, Bartok, Elliott Carter – da lungo tempo viene considerato il quartetto d’archi americano più rappresentativo.
Il sodalizio fra il Quartetto Juilliard e la Biblioteca del Congresso ebbe inizio due anni dopo la sua formazione, quando i membri fondatori ( i violinisti Robert Mann e Robert Koff, il violista Raphael Hillyer e il violoncellista Arthur Winograd) eseguirono il loro concerto d’esordio nell’Auditorium Coolidge, il 10 dicembre 1948. Sostenitore della musica americana fin dall’inizio, in successivi concerti alla Biblioteca del Congresso il Quartetto eseguì le prime mondiali del Quintetto di Robert Palmer e dei Quartetti per archi di Ginastera (n. 2), Villa-Lobos (n. 15), Juan Orrego-Salas (n. 1, op. 46) e Easley Blackwood (n. 2, op. 6).
Nel 1962 il Quartetto Juilliard succedette al Quartetto Budapest come Quartetto residente. Due nuovi componenti affiancarono Robert Mann e Raphael Hillyer: il violoncellista Claus Adam (che prese il posto di Arthur Winograd nel 1955) e il violinista Isidore Cohen (che rimpiazzò Robert Koff nel 1958).
Come Quartetto in residenza alla Juilliard School di New York, il Quartetto Juilliard è largamente ammirato per l’influenza esercitata sugli aspiranti suonatori d’archi di tutto il mondo. Il Quartetto continua ad avere un ruolo importante nella formazione di nuovi complessi americani, ed è stato essenziale nella formazione dei quartetti d’archi Alexander, American, Concord, Emerson, La Salle, New World, Mendelssohn, Tokyo, Brentano, Lark, St. Lawrence e Colorado.
In un’occasione memorabile a Tanglewood nel 1997, Robert Mann, fondatore e primo violino del Quartetto Juilliard, si ritirò dal gruppo dopo 50 anni. All’inizio di quella stessa stagione, Musical America aveva nominato il Quartetto “Musicisti dell’anno”, facendo così apparire per la prima volta un complesso di musica da camera sulla copertina dell’International Directory (elenco internazionale) of the Performing Arts.
Nel corso della sua esistenza, il Quartetto Juilliard ha eseguito un repertorio di circa 500 opere, che spaziano dai grandi compositori classici ai maestri del nostro secolo. È stato il primo complesso a eseguire negli Stati Uniti tutti e sei i Quartetti di Bartok, ed è stato grazie alle esecuzioni di questo complesso che i quartetti di Schoenberg sono stati salvati dall’oscurità. Ardente sostenitore della musica americana contemporanea, il Quartetto Juilliard ha tenuto a battesimo più di 60 opere di compositori americani, compresi alcuni fra i migliori jazzisti d’America. Il Quartetto è diventato un persuasivo promotore dei complicati e visionari quartetti per archi di Elliott Carter, di cui effettuò un’incisione storica nel 1991 per la Sony Classical.
Il complesso è legato alla Sony Classical (nelle sue varie incarnazioni) fin dal 1949. Per celebrare il 50° anniversario del Quartetto, la Sony fece uscire sette CD contenenti una selezione delle incisioni vincitrici di premi, oltre che materiale inedito. Con più di 100 dischi al suo attivo, lo Juilliard è uno dei quartetti d’archi più registrati del nostro tempo; le sue incisioni della serie completa dei Quartetti di Beethoven, di Schoenberg, di Debussy e Ravel hanno ricevuto tutte il Premio Grammy. Nel 1986 venne accolto nella Hall of Fame dell’Accademia nazionale delle arti e scienze discografiche grazie alle sue registrazioni della serie completa dei quartetti per archi di Bartok; nel 1993 ricevette il premio della Deutsche Schallplattenkritik, che è un riconoscimento per una carriera di successi nell’industria discografica. Nel 1994 la registrazione dei quartetti di Ravel, Debussy e Dutilleux fu inserita dal Times di Londra fra i 100 migliori CD di musica classica di tutti i tempi.
Membri del Juilliard Quartet

Il violinista Joel Smirnoff è nato a New York; fa parte del Quartetto dal 1966, quando vi entrò come secondo violino, e lo dirige dal 1997. Ha frequentato l’Università di Chicago e la Juilliard School; ha suonato per sei anni con l’Orchestra sinfonica di Boston. Classificatosi secondo nel concorso internazionale di musica americana nel 1983, debuttò a New York nel 1985, alla Weill Recital Hall del Carnegie. Ha partecipato alle prime di numerose opere contemporanee, molte delle quali composte per lui. È presidente del dipartimento di violino alla Juilliard School, e svolge un’attiva carriera di direttore sia negli Stati Uniti che all’estero.

Nel 1997 il violinista Ronald Copes entrò a far parte del complesso come secondo violino ed ebbe l’incarico al dipartimento di violino nella Juilliard School. In passato ha fatto parte del Dunsmuir Piano Quartet, del Los Angeles Piano Quartet e dell’Audubon String Quartet; è stato docente all’Università della California a Santa Barbara e nelle università statali del Michigan. Durante l’estate suona e insegna al Festival di musica da camera Kneisel Hall a Blue Hill, nel Maine; ha inoltre partecipato al Marlboro e all’Olympic Music Festival e ai festival delle Bermude, di Cheltenham e del Colorado. Ha anche tenuto concerti come solista sia negli Usa che in Europa. Nato nell’Arkansas, Copes ha studiato al Conservatorio Oberlin con David Cerone e all’Università del Michigan con Paul Makanowitzky.

Nato nel Connecticut in una famiglia di entusiastici musicisti dilettanti, Joel Krosnick è violoncellista del Juilliard Quartet dal 1974. Col pianista Gilbert Kalish, suo partner da più di 20 anni, tiene ogni anno concerti nelle sale Merkin e Weill a New York, e ha registrato gran parte del repertorio di Sonate, compresa la serie completa delle Sonate e Variazioni di Beethoven, oltre a opere di Poulenc, Prokofiev, Carter, Debussy, Janacek, Shapey, Cowell e Hindemith. Fra i suoi insegnanti si segnalano William D’Amato, Luigi Silva, Jens Nygaard e Claus Adam, al quale Krosnick è succeduto nel Juilliard Quartet. Alla Columbia University iniziò il suo impegno con la musica contemporanea; ha eseguito e tenuto a battesimo molte nuove opere, compreso il concerto per violoncello di Donald Martino, il concerto per violoncello n. 2 di Richard Wernick, e numerose opere di Ralph Shapey. Nominato docente nella Juilliard School nel 1974, è presidente del dipartimento di violoncello dal 1994.

Il violista Samuel Rhodes, nato a New York, appare in recitals e come viola solista nelle orchestre; esercita inoltre l’attività di compositore e insegnante. Da quasi quarant’anni è violista del Quartetto Juilliard, membro di facoltà e presidente del dipartimento di viola alla Juilliard School; anche lui è legato al Marlboro Festival e a Tanglewood. Si è esibito come solista alla Biblioteca del Congresso, alla Weill Recital Hall del Carnegie, alla Juilliard School e al Miller Theater della Columbia University. Ha conseguito la laurea in Arte al Queens College e l’MFA all’Università di Princeton dove ha studiato composizione con Roger Sessions e Earl Kim. Ha anche studiato con Sydney Beck e Walter Trampler.
Formazioni del Quartetto Juilliard:
1946 - R. Mann, R. Koff, violini; R. Hillyer, viola; A.Winograd, violoncello
1955 – C. Adam subentra come violoncello
1958 – I. Cohen subentra come secondo violino
1966 – J. Smirnoff subentra come secondo violino (Cohen passa al Trio Beaux Arts)
1969 – S. Rhodes subentra come viola
1974 – J. Krosnick subentra come violoncello
1997 – J. Smirnoff diventa primo violino e R. Copes subentra come secondo violino
|