Biografie

Isabelle Faust,
completati gli studi con Christoph Poppen e Dènes Zsigmondy,
ha ottenuto riconoscimenti internazionali dopo aver vinto giovanissima
la Leopold Mozart Competition di Augsburg nel 1987. Ha vinto il Premio
Paganini a Genova nel 1993, e nel 1997 è stata nominata “Giovane
artista dell'anno” da Gramophone. Da allora, Isabelle Faust si
è esibita con grandi orchestre e direttori quali Yehudi Menuhin,
Michael Gielen, Marek Janowski, Mariss Jansons, Paavo Berglund, Gary
Bertini, Ingo Metzmacher e Marko Letonja.
Isabelle Faust ha un ampio repertorio: dal Concerto Triplo di Beethoven
a composizioni contemporanee di Morton Feldman, György Ligeti,
Michael Beyer. Nel 2004 ha dato la prima esecuzione del Concerto per
violino di André Jolivet con i Münchner Philharmoniker.
Ha poi dato prime esecuzioni assolute di Werner Egk e Jörg Widmann,
il cui Concerto per violino è a lei dedicato.
Isabelle Faust suona anche molta musica da camera e partecipa regolarmente
a festival internazionali. Si esibisce spesso con Florent Boffard, Alexander
Melnikov, Lars Vogt, Christian Tetzlaff, Tabea Zimmermann, Steven Isserlis,
Ewa Kupiec, Dènes Varjon, Clemens Hagen.
Le registrazioni di Isabelle Faust riflettono la sua grande varietà
di repertorio che comprende opere da camera e da concerto, da Bach a
Hartmann. Comprendono concerti per violino di Haydn e Bach, l'opera
completa per violino e pianoforte di Bartòk e Fauré, e
le Sonate di Schumann. La sua registrazione di Lutoslawski, Szymanowski
e Janacek è stata votata “one of the best classical CDs
of 2003” dal New York Times. Il “Concerto Funèbre”
di K.A. Hartmann ha ricevuto il “Cannes Classical Award”
2002.
Insegna all'Universität der Künste di Berlino dall'autunno
2004.
Isabelle Faust suona lo Stradivari “Bella Addormentata”
del 1704, datole in prestito dalla L-Bank Baden-Württemberg.

Alexander Melnikov, considerato uno
dei migliori pianisti della sua generazione, è particolarmente
apprezzato da pubblico e critica per le sue interpretazioni di opere
di autori russi e dell'Europa centrale. Recenti fortunati impegni in
Italia lo hanno visto eseguire il Concerto n. 2 di Rachmaninov diretto
da Pletnev a Ravenna e il Concerto n. 2 di Prokofiev con l'Orchestra
del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Saraste. Con questo
concerto si è presentato anche con la Philharmonia Orchestra,
la Staatskapelle di Dresda (con Charles Dutoit), la BBC Symphony Orchestra
(con Slatkin). Ha anche suonato con la Russian National Orchestra, la
Rotterdam Philharmonic, la Gewandhaus di Lipsia, la Philadelphia Orchestra,
la St. Petersburg Philharmonic, la Royal Concertgebouw Orchestra, la
Vienna Chamber Orchestra, la City of Birmingham Symphony, la Hallé
Orchestra, l'Academy of St. Martin in the Fields, la Malmö Symphony
Orchestra, la Bergen Philharmonic.
Come solista effettua ogni anno una tournée in Giappone e tiene
recitals nelle più importanti sale da concerto europee. Molto
attivo nel campo della musica da camera, ha stabilito un rapporto privilegiato
con Vadim Repin, ma si esibisce anche con Natalia Gutman, Victor Tretiakov,
i Quartetti Vanbrugh e Borodin, Truls Mørk, Isabelle Faust e
in duo pianistico con Andreas Staier, Boris Berezovsky e Alexei Lubimov.
Collabora regolarmente con la BBC per concerti, recitals e incisioni.
Per la musica antica suona un fortepiano storico, unendosi spesso al
Concerto Köln e partecipando come solista a diverse tournées
con Philipp Herrewege. È stato molto vicino a Sviatoslav Richter
nei suoi ultimi anni di vita ed è stato da lui invitato a partecipare
ai festival di Tarussa in Russia e di Tours in Francia.
Ha pubblicato un CD tutto Scriabin per la Harmonia Mundi.
Oltre al tempo dedicato al pianoforte Melnikov si distingue anche nel
campo dell'aeronautica, essendo un emerito pilota.
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