Biografia
Il London Baroque si è costituito nel 1978 affermandosi
come uno dei più importanti ensemble di musica barocca in ambito
internazionale. L’attività regolare di oltre 50 concerti all’anno
ha favorito il sorgere tra i componenti del gruppo di un affiatamento
paragonabile a quello di un consolidato quartetto d’archi. Il loro repertorio
copre il periodo che va dalla fine del ’600 a Mozart e Haydn, e affianca
pagine rare di compositori virtualmente sconosciuti a noti capolavori
del barocco e del primo classicismo. L’ensemble si è esibito, sia
“a solo” che accompagnando solisti, in Inghilterra, Scozia, Ungheria,
Slovenia, Croazia, Germania, USA, Giappone, Francia, Svizzera, Brasile,
Uruguay e Argentina. È ospite abituale dei festival di Edimburgo,
Salisburgo, Bath, Beaune, Innsbruck, Utrecht,York e Ansbach. Per più
di 15 anni i London Baroque hanno avuto un contratto discografico in esclusiva
con Harmonia Mundi; le numerose incisioni realizzate comprendono l’integrale
delle Trio-Sonate di Corelli, Haendel, Lawes, Purcell, Leclair e C. P.
E. Bach. I nuovi progetti con l’etichetta svedese BIS comprendono le Trio-Sonate
di Vivaldi op.1, i Mottetti di Haendel (con Emma Kirkby), le Fantasie
di Purcell, le Apoteosi di Couperin e le Trio-Sonate di Bach. Le recenti
incisioni hanno ricevuto grande successo di critica: “Sensibili e attenti....
con qualche tocco finemente poetico. Queste esecuzioni mi sembrano esemplari”
(Gramophone, settembre 2001); “Il London Baroque arricchisce queste esecuzioni
con le sue solite virtù, che comprendono un eccellente rapporto
interno, perfetta sintonia, una profonda ricchezza timbrica, passione
e intensità” (Gramophone, marzo 2001). Numerosi i loro passaggi
televisivi e radiofonici in Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, Austria,
Olanda, Spagna, Ungheria, Svezia, Polonia, Estonia e Giappone.
Il soprano inglese Emma (Carolyn) Kirkby,
nata il 26 febbraio 1949 a Cambridge, ha compiuto studi classici a Oxford
e ha studiato canto con Jessica Cash. Sia nel periodo universitario che
in seguito, quando è diventata insegnante, si è sempre dilettata
a cantare in cori e piccoli gruppi, con preferenza per il repertorio rinascimentale
e barocco. Nel 1971 è entrata a far parte del Taverner Choir e
nel 1973 ha cominciato la sua lunga collaborazione col Consort of Musicke.
È del 1974 il suo debutto a Londra, seguito dalla specializzazione
in musica antica. La Kirkby ha trovato un proprio approccio personale
al canto d’accompagnamento di strumenti antichi grazie al prezioso aiuto
di Jessica Cash a Londra e dei registi, colleghi cantanti e strumentisti
coi quali ha lavorato nel corso degli anni. “Da vent’anni l’agile, chiara
voce di Emma Kirkby rappresenta la quintessenza del suono puro nel canto
della musica antica. La Kirkby è tuttora uno dei tesori del mondo
della musica” (Toronto Globe and Mail). La Kirkby si esibisce in tutto
il mondo con un numero sempre crescente di orchestre e complessi da camera:
l’Academy of Ancient Music, il London Baroque, l’Orchestra of the Age
of Enlightenment, la Freiburger Barockorchester, la Tafelmusic Toronto
e lo Studio de Musique Ancienne de Montreal. Oltre che come solista, Emma
Kirkby canta regolarmente in duo con il liutista Anthony Rooley. Ha effettuato
oltre cento registrazioni di musica di ogni tipo, da brani di Ildegarda
di Bingen (sec. XII) a madrigali del rinascimento italiano e inglese,
da cantate e oratori del barocco a composizioni di Mozart,
Haydn e J.C.Bach. La registrazione più recente è un’antologia,
“Classical Kirkby”, elaborata ed eseguita insieme ad Anthony Rooley. Nel
1999 Emma Kirkby è stata votata “artista dell’anno” dagli ascoltatori
della Classic FM Radio, e nel novembre del 2000 è stata insignita
dell’ordine dell’impero britannico. Malgrado l’intensa attività
discografica, continua a preferire i concerti dal vivo, soprattutto per
il piacere di ripetere programmi coi colleghi; tutte le circostanze, tutti
i luoghi e tutti i tipi di pubblico si combinano per creare sempre qualcosa
di nuovo da questo splendido repertorio. Grazie alla sua intelligenza,
alla voce di una bellezza unica, alla brillante tecnica d’esecuzione i
suoi concerti diventano sempre un’esperienza indimenticabile.
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