Biografia
L’English Chamber Orchestra (ECO)
è una delle più importanti orchestre da camera del mondo,
si è esibita in più paesi che qualsiasi altra orchestra,
ha inciso più di 1.200 lavori e nei suoi 45 anni di vita ha suonato
con i più grandi solisti del mondo, tra cui Daniel Barenboim, Vladimir
Ashkenazy, Isaac Stern, Luciano Pavarotti, Placido Domingo e Mstislav
Rostropovich. La ECO è stata l’orchestra scelta per l’inaugurazione
della Queen Elizabeth Hall di Londra, per suonare al matrimonio di Sua
Altezza Reale il Principe di Galles nella St. Paul’s Cathedral e per il
concerto di gala in onore del suo 50° compleanno.
L’ECO combina in sé la presenza di affermati solisti internazionali
e di giovani promettenti artisti ospiti, eseguendo una scelta di programmi
accattivanti e inusuali, sia strumentali che corali. Nel solco della tradizione
dei più elevati standard musicali, uno dei suoi obiettivi primari
resta la possibilità di nutrire nuovi talenti e di concentrarsi
sul meglio della musica e dei musicisti britannici, continuando ad essere
contemporaneamente un’orchestra da camera di riferimento per molti dei
più grandi solisti del mondo.
Benjamin Britten ha avuto una grandissima influenza musicale sull’ECO
fino alla sua morte nel 1976 – egli è stato anche il primo patron
dell’orchestra. L’ECO ha avuto anche un lungo rapporto di collaborazione
con Daniel Barenboim, culminata nell’esecuzione e nell’incisione per la
EMI del ciclo completo dei Concerti per pianoforte di Mozart. Gli anni
’80 hanno visto la nomina di Jeffrey Tate quale primo direttore principale
dell’orchestra (sostituito da Ralf Gothoni nel 2000) e l’incisione dell’integrale
delle Sinfonie di Mozart e delle ultime sinfonie di Haydn accanto a due
celebrate incisioni dell’integrale dei Concerti per pianoforte di Mozart
(una con Murray Perahia per la CBS e una con Mitsuko Uchida per la Philips).
Negli anni ’90 ha avuto luogo un ciclo di concerti ormai storici presso
il Barbican Centre di Londra – “Mozart 200” Celebration – all’interno
del quale sono stati eseguiti (in ordine cronologico) i maggiori lavori
di Mozart dal 1770 al 1791.
L’orchestra continua ad attirare musicisti di un calibro che raramente
è concesso a un’orchestra da camera. A partire dal suo 40°
compleanno, festeggiato nel 2000, ha svolto tournée in tutto il
mondo con artisti come Radu Lupu, Itzhak Perlman, Sarah Chang e Maxim
Vengerov.
Con enorme successo l’ECO continua la serie di Festival sul mare – “Crociera
musicale con l’English Chamber Orchestra”. Tra i solisti ospiti che si
sono esibiti sulle lussuose navi da crociera, ai Caraibi come nel Mediterraneo,
figurano tra gli altri Vladimir Ashkenazy, Maxim Vengerov, Yuri Bashmet,
Sumi Jo, Leon Fleisher, Steven Isserlis, Sarah Chang, Joshua Bell, Emanuel
Ax.
L’ECO è orgogliosa del suo programma in espansione, “Close Encounters”,
che porta la musica nelle comunità e nelle scuole del Regno Unito
e oltremare.
http://www.englishchamberorchestra.co.uk/
Critici, colleghi e pubblico considerano Shlomo
Mintz uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, stimato per
la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e
padronanza tecnica. Si esibisce regolarmente con le orchestre più
celebri e i direttori più noti della scena internazionale, in recital
e in concerti di musica da camera in tutto il mondo.
Come violista, si esibisce con i migliori quartetti d’archi e gruppi da
camera e in recital.
Ha vinto numerosi premi di prestigio, come il Premio Accademia Musicale
Chigiana di Siena, il Diapason d’Or, Grand Prix du Disque (3 volte), Gramophone
Award, Edison Awards.
Nato a Mosca nel 1957, è emigrato in Israele con la famiglia due
anni dopo, e qui ha iniziato a studiare con Ilona Feher. All’età
di undici anni ha debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra, e poco
dopo è stato invitato da Zubin Mehta ad eseguire il primo Concerto
per violino di Paganini per sostituire Itzhak Perlman. A sedici anni ha
debuttato alla Carnegie Hall con la Pittsburgh Symphony Orchestra, invitato
da Isaac Stern e dall’American Israel Cultural Foundation. Un anno dopo
ha iniziato a studiare con Dorothy DeLay alla Juilliard School di New
York.
Dall’età di diciotto anni Shlomo Mintz ha aggiunto il ruolo di
direttore d’orchestra al suo curriculum artistico, dirigendo apprezzate
orchestre in tutto il mondo, come la Royal Philharmonic Orchestra, la
NHK Symphony Orchestra e la Israel Philharmonic Orchestra.
E’ stato direttore musicale della Israel Chamber Orchestra dal 1989 al
1993.
Nel marzo del 1994 è stato nominato direttore artistico e direttore
ospite principale della Maastricht Symphony Orchestra, che ha diretto
per quattro stagioni, esibendosi contemporaneamente come direttore e solista.
Shlomo Mintz è patrono e uno dei fondatori del Keshet Eilon International
Violin Mastercourse in Israele, un programma estivo di livello avanzato
per giovani violinisti di talento che da tutto il mondo convergono a Kibbutz
Eilon. Tiene masterclasses in tutto il mondo.
Mintz è stato membro di importanti concorsi internazionali di violino,
come il Ciajkovskij di Mosca (1993) e il Queen Elisabeth International
Music Competition di Bruxelles (1993 e 2001).
Nell’ottobre 2001 è stato presidente di giuria alla International
Henryk Wieniawski Competition di Poznan (Polonia) e nell’agosto del 2002
del Sion Valais International Violin Competition in Svizzera.
http://www.chsymph.co.nz/2004/musician/shlomo-mintz.html
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