Programma
Mozart: la gioia e il terrore di vivere Nel Settecento le carriere musicali economicamente davvero allettanti
erano due: quella del cantore evirato o della primadonna e, a rispettosa
distanza, quella del compositore di melodrammi in lingua italiana. Il
padre di Mozart, personaggio intelligente e astuto, non appena s'accorse
della straordinaria precocità del figlio concepì un piano
lucidissimo: conquistare molto presto per Wolfgang Amadeus una posizione
di libero professionista dell'opera o, in subordine, una posizione di
maestro di cappella presso un teatro di corte. Entrambi questi obiettivi
vennero mancati, sia pure per un soffio, e così all'età
di vent'anni Wolfgang Amadeus si trovò impiegato nelle funzioni
subalterne di violino di spalla nella piccola orchestra della piccola
corte della natia Salisburgo in cui suo padre era da molto tempo vicemaestro
di cappella.
PROGRAMMA Sonata in do magg. K 330 (Allegro moderato - Andante cantabile
- Allegretto) |