Musiche

Mercoledì 24 marzo, nella Chiesa di S. Domenico con inizio alle ore 20, il Circolo della Musica presenta, in collaborazione col Comune di Imola, uno spettacolo d'eccezione, la Passione secondo San Matteo di J. S. Bach nell'interpretazione dell'International Bach-Akademie di Stoccarda, diretta da Helmuth Rilling, oggi tra i migliori interpreti nel mondo e quindi capaci di esecuzioni di riferimento storico. La Passione secondo san Matteo rappresenta il culmine della musica di Bach per la Chiesa protestante. Come dimensioni è una delle opere più ampie del suo autore, col più vasto organico di esecutori: essa richiede due cori misti, due orchestre e un terzo gruppo di ragazzi cantori per il cantus frmus del primo coro. Inoltre sono previste otto voci soliste. Bach volle con questa Passione comporre un'opera di significato universale, diretta ad ogni spirito credente. Se ne irraggiano amore e tenerezza: l'asprezza dei contrasti è attenuata, e prevale lungo tutte le sue pagine una mistura di commovente beatitudine e di tristezza che afferra il cuore. Non v'è qui nessun abisso scavato tra l'umano e il divino: il Redentore si accosta, nella sua sofferenza, al genere umano, e questo soffre con lui. Tra le gemme della partitura si trovano i recitativi accompagnati che precedono le arie; alcuni di questi contengono musica tra la più sublime che Bach abbia scritto, come il n.74 che, con sentimento quasi romantico, accosta la quiete della sera alla pace raggiunta attraverso il sacrificio di Gesù. Le arie, alcune delle quali di grande bellezza per coinvolgimento emotivo, sono concepite sovente come duetti tra un cantante ed uno strumento di simile estensione. La varietà dei cori è straordinaria, per sottolineare i momenti drammatici della Passione. Il brano iniziale della Passione è il pezzo più elaborato dell'intera composizione: due gruppi violentemente agitati si confrontano con domande brevi e dolorose risposte, su uno sfondo di fiumi di lacrime, suggeriti dall'orchestra gemente ed ansiosa. E. al di sopra dell'appassionato lamento dell'umanità così dipinta, si leva la cristallina e serena melodia di chiesa, così da preparare la scena per un'opera di fragilità mortale ed insieme di divina fortezza.