Musiche

Sabine Meyer è annoverata tra i più importanti solisti dei nostri giorni. Anche grazie a lei il clarinetto, spesso sottovalutato come strumento solista, ha riguadagnato una posizione di rilievo nel campo concertistico.
Dopo gli studi con Otto Hermann a Stoccarda e con Hans Deinzer a Hannover, Sabine Meyer è entrata prima a far parte dell'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese a Monaco; successivamente ha suonato come solista con i Berliner Philarmoniker, che però ha lasciato dopo un anno a causa dell'intensificarsi della sua carriera solistica. Da allora i concerti e le trasmissioni radiofoniche e televisive l'hanno condotta nelle più importanti sale europee, come pure in Brasile, Israele, Canada, Africa e Australia. Dal 1983 si esibisce regolarmente in Giappone e negli Stati Uniti.
Ha suonato con le più importanti orchestre tedesche e del mondo, incluse la Chicago Symphony, London Philharmonic, NHK Symphony Orchestra Japan, Orchestre de la Suisse Romande, Berliner Philarmoniker e le orchestre sinfoniche delle Radio di Vienna, Basilea, Varsavia, Praga e Budapest.
Nel settembre 2000 è stata "artista residente" del Festival di Lucerna, dove ha suonato una vasta gamma di opere tra cui, in prima mondiale, Metamorphosis composta da Toshio Hosokawa ed eseguita insieme alla Chamber Orchestra of Europe diretta da Heinz Holliger. Ha partecipato inoltre a vari progetti di musica da camera, recital in duo con Lars Vogt, ha suonato con il Bläserensemble Sabine Meyer e con la Bigband dei Bamberger Symphoniker. Nell'estate 2002 è stata per la prima volta solista con i Wiener Philarmoniker e Christian Thielemann, al Festival di Salisburgo.
Si dedica con passione alla musica da camera e ha collaborato con Barbara Hendricks, Bruno Canino, Aloys Kontarsky, Heinrich Schiff, Gidon Kremer, con i Quartetti Alban Berg e Hagen, e il Wiener Streichsextett. Durante la stagione 2001-02 ha effettuato una tournée mondiale con il Tokyo String Quartet.
Nel 1983 ha fondato il Trio di Clarone insieme al marito Reiner Wehle e al fratello Wolfgang Meyer: il loro repertorio spazia da brani di Mozart a opere contemporanee. Spesso invitano altri musicisti a partecipare a programmi speciali, come ad esempio il clarinettista jazz americano Eddie Daniels, con il quale hanno registrato il CD Blues for Sabine. Il progetto Bach 2000, nato da una collaborazione tra il Trio e il clarinettista Michael Riessler per commemorare Bach nell'anno a lui dedicato, è stato eseguito in vari festival come pure a Francoforte, Berlino, Monaco e Vienna. La EMI ha pubblicato il CD Bach in un'ora, imperniato su questo programma.
Nel 1988 Sabine Meyer ha dato vita al Bläserensemble Sabine Meyer, che si basa sulla collaborazione di prestigiosi solisti di strumenti a fiato di legno provenienti da vari paesi. Il gruppo suona regolarmente in patria e all'estero, con un repertorio che spazia dal classico all'avanguardia.
Sia nella sua attività solistica che in quella cameristica, Sabine Meyer ha un rapporto privilegiato con la musica contemporanea: compositori come Jean Françaix, Edison Denissov, Harald Genzmer, Toshio Hosokawa, Niccolò Castiglioni e molti altri le hanno dedicato loro opere.
Ha tenuto corsi di perfezionamento in Germania, Italia, Austria, Giappone e Stati Uniti; nel 1993 è stata nominata professore del Conservatorio di Lubecca.
Legata sin dal 1983 da un contratto in esclusiva con la EMI Classics, Sabine Meyer ha inciso un repertorio molto variegato, che va dalla musica pre-classica a quella contemporanea. Nel 1994 e nel 1996 ha vinto i premi ECHO come "Artista dell'Anno" per le sue incisioni dei Concerti di Stamitz con l'Academy of St. Martin-in-the-Field diretta da Iona Brown. Nel 2000 ha ricevuto questo prestigioso premio per la terza volta grazie alla registrazione del Concerto per clarinetto di Mozart con i Berliner Philarmoniker diretti da Claudio Abbado.
Oltre a numerosi premi musicali, le è stato assegnato il Niedersachsen Preis ed è membro della Akademie der Künste di Amburgo.