Biografia

Da più di dieci anni il Quartetto Hagen di Salisburgo prende le proprie decisioni artistiche con grande attenzione a una programmazione equilibrata. La selezione e preparazione di un vasto repertorio è stata sempre fatta allo scopo di fronteggiare non solo la ponderosa eredità musicale ma anche le ardue sfide poste dalla letteratura quartettistica degli autori contemporanei. Già nella formazione originale austriaca, i quattro fratelli Lukas, Angelika, Veronika e Clemens - cresciuti in una famiglia di musicisti - avevano deciso le modalità per dare alle loro interpretazioni caratteristiche particolari e personalissime che hanno contribuito a mantenere un alto livello artistico, malgrado i cambiamenti personali dei componenti e il trascorrere degli anni.
Il Quartetto Hagen ha compiuto gli studi al Mozarteum di Salisburgo, alle Scuole Superiori di Musica di Basilea e di Hannover e all'Università di Cincinnati, sviluppando un'abilità tecnica e artistica a cui hanno contribuito anche insegnanti e colleghi come Hatto Beyerle, Heinrich Schiff e Walter Levin, che hanno esercitato la loro influenza e dato il loro incoraggiamento. L'incontro con Nikolaus Harnoncourt, come pure l'amicizia e la collaborazione con Gidon Kremer, che li ha ripetutamente coinvolti nei suoi progetti (e sogni) al Festival di Musica da Camera di Lockenhaus, hanno arricchito e ampliato la loro visione musicale.
A Lockenhaus nel 1981 il Quartetto Hagen ha vinto il Premio della Giuria e il Premio del Pubblico; l'anno successivo ha vinto il Primo Premio al Concorso per Quartetto d'Archi di Portsmouth, seguito dal debutto londinese alla Wigmore Hall. Si può far risalire a questo periodo l'inizio della grande carriera internazionale del Quartetto. La pacifica conquista di città, paesi e continenti è stata maggiormente facilitata quando, nel 1983, il Quartetto ha vinto tre importanti concorsi internazionali: Evian, Bordeaux e Banff (Canada).
Il Quartetto Hagen è uno di quei pochi gruppi che sin dall'inizio è stato accettato trionfalmente nella propria città e nazione. Nel quadro del Festival di Salisburgo, il Quartetto ha partecipato alla Settimana Mozart, che ha ulteriormente contribuito alla crescita artistica del complesso. Oggi, malgrado le tournées in tutto il mondo, è continuamente in contatto con i suoi insegnanti e si attiene alla propria ferma ma non rigida convinzione circa la costruzione di un fraseggio e di una significativa coloritura.
Le registrazioni dei concerti al Festival di Lockenhaus, dello schubertiano Quintetto La Trota con Andras Schiff per la Decca e una vasta selezione di registrazioni per la DGG (con cui ha un contratto in esclusiva) sono una prova della loro sintesi di sicurezza, generosità e adattabilità agli stili, da Bach fino a Ligeti e Lutoslawski. In questa atmosfera, i loro partner abituali quali il violoncellista Heinrich Schiff, i pianisti Paul Gulda e Oleg Maisenberg o il violinista Gerard Caussé si sentono ispirati e perfettamente a loro agio.

Nell'estate 1996 hanno vinto il premio dell'Accademia Chigiana di Siena. Lukas Hagen suona un violino di Antonio Stradivari (Cremona 1724), Veronika Hagen una viola di Giovanni Paolo Maggini (Brescia), entrambi gentilmente concessi dalla Banca Nazionale Austriaca.