Biografia

Piotr Anderszewski, nato a Varsavia da una famiglia polacco-ungherese, è uno degli artisti più significativi della sua generazione.
Si esibisce regolarmente nelle più importanti sale del mondo come Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Théâtre des Champs Elysées di Parigi, Musikverein di Vienna, Lincoln Center di New York, Opera City Hall di Tokyo. Ha al suo attivo collaborazioni con prestigiose orchestre: Boston Symphony Orchestra, London Philharmonic Orchestra, London Symphony Orchestra, Philharmonia, City of Birmingham Symphony Orchestra, Münchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica di Rotterdam, English Chamber Orchestra, Camerata Salzburg (come solista e direttore), Australian Chamber Orchestra.
I prossimi impegni lo vedranno con la Chicago Symphony Orchestra, la Polish Chamber Orchestra e la Scottish Chamber Orchestra (come solista e direttore); farà anche una lunga tournée con la London Symhphony Orchestra diretta da John Eliott Gardiner.
Nel 2001 Bruno Monsaingeon ha brillantemente descritto in un documentario il peculiare rapporto che unisce Anderszewski alle Variazioni Diabelli di Beethoven, da lui pubblicate in CD nel maggio di quell'anno. Segnalato in Francia come disco del mese dalle riviste specializzate "Diapason" e "Le Monde de la Musique", il disco ha suscitato apprezzamento anche da parte della critica internazionale: "pianismo di classe superiore" (The Guardian); "un'esecuzione tanto originale quanto rivoluzionaria" (The Telegraph).
La successiva incisione dei Concerti per pianoforte di Mozart con la Sinfonia Varsavia come solista e direttore è stata accolta da recensioni entusiastiche: il BBC Music Magazine l'ha definita una "esecuzione straordinariamente elaborata e ispirata... tra le sue mani, questi concerti trascendono anche la migliore delle consuetudini". I critici hanno continuato a manifestare entusiasmo anche per le sua più recente produzione, le Partite nn. 1, 3 e 6 di Bach (ottobre 2002): "merita di accedere direttamente all'olimpo dei grandi" (Pianist); "limpido e coinvolgente... una forza intelletuale cui è impossibile resistere" (Gramophone); "il Bach su disco più illuminato e gioioso" (The Daily Telegraph). Nel 2003 è stato pubblicato il secondo CD dedicato ai Concerti per pianoforte di Mozart e nel 2004 è in uscita il II Libro del Clavicembalo ben temperato di Bach.
Nel 1999 Piotr Anderszewski ha vinto il prestigioso premio Szymanowski per avere contribuito con le sue eccezionali interpretazioni a diffondere nel mondo l'opera del grande compositore polacco. Nel 2001 ha ricevuto il premio come migliore strumentista del 2000 dalla Royal Philharmonic Society per i concerti tenuti in Gran Bretagna; l'anno successivo ha ottenuto il premio Gilmore Artist.