Biografia
Katia e Marielle Labèque sono nate sulla
costa basca francese, vicino al confine spagnolo. La loro madre, italiana,
è un'apprezzata insegnante di pianoforte e musicista, che ha loro
impartito le prime lezioni quando avevano rispettivamente tre e cinque
anni. In seguito hanno frequentato il Conservatorio di Parigi , dove entrambe
hanno ottenuto Primi Premi. Straordinarie pianiste, sono note non solo
per la perfezione d'insieme delle loro esecuzioni in duo, ma anche per
la superlativa musicalità e la straordinaria ampiezza del repertorio,
che spazia da Bach, Mozart e Schubert fino a Stravinskij, Gershwin, Bernstein
e ai compositori dell'odierna avanguardia.
Si sono esibite con le più importanti orchestre del mondo, tra
cui i Berliner Philarmoniker, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago
e Cleveland, Concertgebouw di Amsterdam, Dresden Staatskapelle, Gewandhaus
di Lipsia, London Symphony, Philharmonia, le Filarmoniche di New York,
Filadelfia, Los Angeles, Vienna e della Scala di Milano, sotto la direzione
di importanti musicisti quali Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, James
Conlon, Sir Colin Davis, Charles Dutoit, Jesus Lopez-Cobos, Zubin Mehta,
Seiji Ozawa, Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Giuseppe Sinopoli, Leonard
Slatkin, Michael Tilson Thomas.
Le sorelle Labèque hanno suonato in recital ai festival più
prestigiosi a livello internazionale: tra gli altri, Berlino, Blossom,
Città di Londra, Edimburgo, Great Woods, Hollywood Bowl, Maggio
Musicale Fiorentino, Mostly Mozart, Mozartwoche Salzburg, Prinsengrachtconcert
Amsterdam, Proms, Ravinia, Rheingau, Schleswig-Holstein e Tanglewood.
Hanno suonato anche in Asia, in città importanti come Hong Kong,
Kuala Lumpur e Macao.
Il loro interesse per la musica del XVIII secolo le ha spinte a commissionare
la costruzione di due strumenti Silbermann ispirati al Sanssouci del 1746,
per partecipare alle celebrazioni del centenario di Bach nel 2000, insieme
a Musica Antiqua Köln diretta da Reinhard Goebel e al Giardino Armonico
diretto da Giovanni Antonini. Con queste formazioni hanno fatto una tournée
in Germania, Spagna e Austria, e il concerto al Musikverein con il Giardino
Armonico è stato trasmesso in mondovisione da ORF il 28 luglio
2000, nell'ambito delle celebrazioni per Bach.
Le sorelle Labèque appaiono regolarmente in trasmissioni televisive
per la BBC, NDR, WDR e ZDF in Germania, AVRO in Olanda, ARTE, NHK in Giappone
e CBS e National Public Radio negli USA. Hanno partecipato al Gala televisivo
"Piano Grand!" di Washington per festeggiare il 300° anniversario
del pianoforte, teletrasmesso negli Stati Uniti (PBS), Europa (BBC) e
Asia (la giapponese NHK).
La loro prima incisione per la Philips della Rhapsody in Blue di
Gershwin è stata premiata col Gold Disc subito dopo la sua pubblicazione.
Da allora Katia e Marielle Labèque hanno realizzato numerose incisioni
per Philips, Sony e EMI, tra cui il Concerto di Bartok con la City
of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Simon Rattle, i Concerti
di Mozart con i Berliner Philarmoniker, i Concerti di Mendelssohn
e Bruch con la Philharmonia diretta da Semyon Bychkov e il Concerto
di Poulenc con la Boston Symphony e Seiji Osawa. Hanno anche inciso recital
con musiche di Bernstein, Brahms, De Falla, Debussy, Dvorak, Gershwin
e Ciaikovskij. Inoltre hanno registrato una collezione di jazz contemporaneo
intitolata Love of Colours, e realizzato il video The Loves
of Emma Bardac per la Sony Classical.
Alcuni anni fa Katia e Marielle Labèque hanno fondato un gruppo
di musica da camera con prestigiosi musicisti, fra cui Marco Postinghel,
Pascal Moragues, Herbert Mayr, François Leleux, Guido Corti, Benoit
Formanger. Il loro repertorio è composto da pezzi come il Carnevale
degli Animali di Saint-Saëns con un testo di Alessandro Baricco,
La storia del piccolo sarto di Harsanyi, ecc. Tra i narratori che
hanno partecipato alle rappresentazioni: Gérard Depardieu, Alessandro
Baricco, Rufus Beck.
Katia Labèque ha registrato un album di brani in 'duo' per l'etichetta
jazz Dreyfus Records, Little Girl Blue, con Herbie Hancock, Chick
Corea, Joe Zawinul, Gonzalo Rubalcaba, Michael Camilo e altri artisti.
Ha inoltre registrato tre album con il chitarrista John McLaughlin: Belo
Horizonte e Music spoken here per la Warner Brothers, e duetti per
chitarra e pianoforte per la Sony.
Katia ha fondato recentemente un nuovo gruppo insieme al compositore Dave
Maric (tastiere) e al batterista Marque Gilmore, con i quali ha da poco
completato una tournée in Spagna, Belgio, Francia e Germania.
Il compositore italiano Nicola Piovani (premio Oscar per il film "La
vita è bella") ha scritto e dedicato un nuovo pezzo a Katia
e Marielle, intitolato Reflex, in occasione della prima Stagione
dell'Auditorium di Renzo Piano a Roma. Katia e Marielle hanno commissionato
al giovane compositore Dave Maric un pezzo per due pianoforti, percussioni
(Colin Currie) e tastiere dal vivo (Dave Maric). Questo nuovo lavoro,
intitolato Exile, fa parte di un programma di pezzi scritti per
pianoforte e percussioni, che include la versione strumentale di West
Side Story di Bernstein e che viene eseguito in Europa e Stati Uniti
quest'anno. Exile è incluso anche nel programma di Imola
di questa sera.
Colin Currie, nato a Edimburgo nel 1976, si è
fatto notare già nel 1992 quando ha vinto la Medaglia d'Oro della
borsa di studio Shell/London Symphony Orchestra. Nel 1994 è stato
il primo finalista percussionista del concorso della BBC "Giovane
Musicista dell'anno": ha suonato in prima mondiale il Concerto
per percussioni di Errollyn Wallen alla finale che ha avuto luogo
al Barbican Centre di Londra, trasmessa dal vivo in televisione con un
pubblico di circa 11 milioni di spettatori.
Da allora Currie ha suonato come solista con la London Symphony Orchestra,
BBC Philharmonic, Royal Scottish National Orchestra, Ulster Orchestra,
Scottish Chamber Orchestra, BBC Scottish Symphony Orchestra, City of London
Sinfonia e altre orchestre britanniche. Ha inoltre suonato con orchestre
francesi (Nationale de Lyon, Capitole de Toulouse), portoghesi (Nacional
de Porto), americane (Sinfoniche di Indianapolis, del Colorado e dello
Utah, Cabrillo Chamber Orchestra), diretto da David Robertson, Marin Alsop,
Paul Daniel, James MacMillan e Martyn Brabbins. Ha una forte predilezione
per il concerto di James McMillan Veni, Veni, Emmanuel, che è
stato eseguito più di 40 volte ed è stato registrato con
la Ulster Orchestra per la Naxos.
Nel 2001 Currie ha ricevuto il premio Young Artist dalla Royal Philharmonic
Society per il suo importante contributo al rinnovamento del modo di fare
musica. Nello stesso anno ha eseguito in prima mondiale, insieme alla
Royal Scottish National Orchestra diretta da Marin Alsop, il Concerto
per percussioni scritto per lui da Michael Torke. Nel corso di questa
Stagione eseguirà per la prima volta Snowblind, un nuovo
lavoro di Joe Duddell per percussioni e archi, insieme al BT Scottish
Ensemble.
Currie ha tenuto recital nel Regno Unito (compresa la Wigmore Hall), in
Medio Oriente, Belgio, Francia, Olanda, Svizzera e Hong Kong. Nella scorsa
Stagione ha debuttato in recital negli Stati Uniti e in Giappone, e quest'anno
ha in programma una serie di recital in Gran Bretagna ed Europa, compresa
una partecipazione al Festival di Lucerna. E' continuamente alla ricerca
di un nuovo e più variegato repertorio per percussioni soliste,
ma si dedica anche alla musica da camera e ha collaborato con il Peterson
String Quartet, Clio Gould, Peter Donohoe e Martin Roscoe, ha eseguito
le Folk Songs di Berio con Dawn Upshaw al Barbican e alla Symphony
Hall di Birmingham e ha partecipato alla tournée internazionale
di Viktoria Mullova Through the Looking Glass (di cui la Philips
ha pubblicato un CD nell'autunno 2000). Currie fa parte anche della Steve
Martland Band, con cui ha registrato e fatto lunghe tournée in
Gran Bretagna e altrove.
Il suo primo album come solista, Striking a Balance: musica contemporanea
per percussioni, del ciclo dedicato dalla EMI ai giovani musicisti,
è stato pubblicato nel febbraio 1998.
Dave Maric è nato a Bedford (Gran Bretagna) nel 1970, da
genitori emigrati dalla Grecia e dalla ex Yugoslavia. Ha iniziato presto
a studiare il pianoforte classico, ma è stata la musica popolare,
jazz ed elettronica a influenzare il suo modo di suonare e comporre. Trasferitosi
a Londra nel 1988, è entrato in contatto con il mondo della musica
contemporanea classica, diventando il pianista della Steve Martland Band.
Da questa collaborazione è scaturita poi l'opportunità di
suonare con la London Sinfonietta, la London Philharmonic Orchestra e
la BBC Symphony Orchestra e di collaborare con musicisti, compositori
e direttori d'orchestra fra cui Michael Collins, John Adams e Gunther
Schuller. Contemporaneamente, Maric è stato impegnato anche con
molti gruppi jazz con sede a Londra, e in progetti dedicati alla composizione
jazz e contemporanea classica. L'influsso esercitato da Martland e dal
suo mentore Louis Andriessen, e dalla musica che loro rappresentano -
cioè i minimalisti, Igor Stravinskij, Charles Ives e altri - ha
dato un forte impulso alle composizioni di Maric dalla metà degli
anni '90 in avanti.
Esperimenti nel campo jazzistico (a 19 anni Maric aveva già il
suo gruppo jazz residente a Londra), nella musica latino-americana (ispirata
soprattutto dalla musica del compositore brasiliano Hermeto Pascoal),
nell'improvvisazione (jazz, improvvisazione libera e classica) e nella
musica popolare (soprattutto nel mondo elettronico: percussioni e bassi
techno) sono elementi di continua ispirazione e il lavoro Trilogy
per percussioni dal vivo e campionature (commissionato dal percussionista
Colin Currie nel 2000) è un passo avanti nella ricerca di Maric
per arrivare a una convergenza di questi stili così disparati.
Il successo continuo che riscuote quest'opera ha fatto sì che il
Festival di Lucerna commissionasse a Maric un nuovo lavoro, sempre per
percussioni dal vivo e campionature, che è stato eseguito per la
prima volta al Festival nel settembre 2002 insieme a Trilogy.
Trilogy, che sarà eseguito questa sera a Imola, ha risvegliato
l'interesse anche della pianista Katia Labèque, e dal febbraio
2001 Maric ha collaborato con lei al progetto di un nuovo gruppo - la
Katia Labèque Band - di cui è compositore, arrangiatore
e tastierista. Nel luglio 2001 hanno fatto, insieme al pianista Gonzalo
Rubalcaba, una tournée in Europa che ha riscosso grande successo
e stanno progettando la registrazione di un album.
Gli ultimi lavori di Maric sono Shapeshifter per due percussionisti
(commissionato da Colin Currie e Sam Walton) e Falling to the Sky
per violino e pianoforte (commissionato da Viktoria Mullova e Katia Labèque).
Un lavoro per due pianoforti, percussioni e elettronica (Exile, in programma
questa sera) gli è stato commissionato da Katia e Marielle Labèque.
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