Interpreti
La violinista americana Hilary Hahn a soli 22 anni è già considerata una degli artisti più brillanti e ricercati del panorama musicale internazionale ed è candidata al Grammy Award.
Nata a Lexington in Virginia, vive a Baltimora da quando aveva tre anni. Ha cominciato a suonare il violino un mese prima del suo quarto compleanno nel programma per bambini del Conservatorio Peabody di Baltimora. Dai 5 ai 10 anni ha studiato con Klara Berkovich di Odessa, che insegnò per 25 anni alla Scuola per giovani di Leningrado. Ammessa al Curtis Institute di Philadelphia nel 1990 all’età di 10 anni, ha studiato con il leggendario Jascha Brodsky, ultimo studente in vita di Eugène Ysaye. A 12 anni ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Baltimora. Completato il ciclo di studi a 17 anni, è rimasta al Curtis Institute perfezionandosi in Lingue e Letteratura, esercitandosi con Jaime Laredo e studiando musica da camera con Felix Galimir e Gary Graffman.
Nel 1995 ha debuttato in Germania a Monaco di Baviera suonando Beethoven con Lorin Maazel e l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, in un concerto trasmesso in molti paesi europei. Due mesi dopo ha ricevuto l’ “Avery Fischer Career Grant”. Nel 1996 ha debuttato a New York alla Carnegie Hall come solista con la Philadelphia Orchestra. Cinque anni più tardi è stata nominata dalla rivista Time la “migliore musicista classica d’America”.
Hilary Hahn non ha trascurato la musica da camera e ogni estate, dal 1992 in poi, ha partecipato allo Skaneateles (NY) Festival da Camera, suonando sia in gruppi da camera che come solista con l’Orchestra del Festival. Dal 1995 al 2000 ha passato le estati al Marlboro Music Festival nel Vermont studiando e facendo musica da camera; dal 1996 al 1998 è stata artista-membro dei programmi di perfezionamento della Società di Musica da Camera del Lincoln Center, nei cui cartelloni è ora regolarmente presente come ospite.
Nelle ultime stagioni ha suonato in tournée, come solista e con importanti orchestre, negli USA, in Giappone e in molti paesi europei.
Hilary Hahn ha firmato nel 1996 un contratto di esclusiva con la casa discografica Sony Classical. Il suo primo album, con le Sonate e Partite di J. S. Bach, ha ottenuto il “Disco d’Oro” dalla rivista francese “Diapason”, il “Miglior Disco del Mese” dalla rivista “Stereo Review” ed è rimasto per settimane come bestseller nella classifica di “Billboard”. La seconda registrazione (Concerti per Violino di Beethoven e di Bernstein) è stata candidata al Grammy e ha avuto il Premio “Echo Klassik”; inoltre “Gramophone” e “Diapason” lo hanno dichiarato “CD del Mese”. La terza incisione, dedicata ai Concerti di Barber e Meyer, ha vinto nel 2000 il “Deutsche Schallplattenpreis” e nel 2001 il Premio “Cannes Classical”. In questa come nelle precedenti occasioni, importanti riviste hanno dedicato la copertina a Hilary Hahn. |