Interpreti

Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha proseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. A quest’ultimo veniva già paragonato quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo”.
Ha iniziato le sue grandi tournées europee esibendosi nelle più importanti capitali della musica. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato in tutto il mondo, nei principali Festival, con le più rinomate orchestre sinfoniche e i più grandi direttori. Considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo, egli è un autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche.
Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il Festival “Omaggio a Venezia”, al fine di raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare.
Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.
Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi, per la quale ha già registrato i principali Concerti per violino (Beethoven, Brahms, Ciajkovskij, Mendelssohn, Dvorak e l’integrale dei Concerti di Mozart), varie Sonate di Beethoven, le “Quattro Stagioni” di Vivaldi, tre Concerti di Paganini nell’inedita veste di direttore-solista, le Sonate e le Partite di Bach per violino solo. Tra le ultime uscite si segnalano “Il trillo del diavolo”, disco live dei più importanti pezzi virtuosistici per violino, il Concerto di Schumann con Sawallisch e la Bayerische Rundfunk, i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma.
Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei Guarneri esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven dedicò una famosa Sonata.


Sito Internet di Uto Ughi: www.uto-ughi.it/inizio



Alessandro Specchi, nato a Milano, ha compiuto i suoi studi musicali a Firenze con F. Floris, perfezionandosi in seguito con Maria Tipo, Guido Agosti e Geza Anda.
Vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, svolge una brillante carriera sia come solista che in gruppi cameristici, ospite delle maggiori istituzioni concertistiche in Italia e all’estero (Europa, America del Sud, Stati Uniti, Sud Africa, Canada, Australia). Membro del Trio Mozart, ha collaborato con illustri strumentisti e cantanti come Uto Ughi, Rocco Filippini, Maria Tipo, Giorgio Zagnoni, Antony Pay, Quartetto Academia, William Parson.
Ha effettuato registrazioni per la radio e la televisione in Italia, Germania, Svizzera, Inghilterra.
In duo pianistico con Maria Tipo ha effettuato registrazioni discografiche per la Fonit Cetra e la Ricordi (integrale delle opere di M. Ravel); con il flautista Giorgio Zagnoni per la RCA e la Fonit Cetra.
In campo didattico è stato titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio di Firenze, tenendo inoltre corsi e seminari di perfezionamento (in Italia, Francia, Argentina, Venezuela) di pianoforte a 4 mani, musica da camera, liederistica.
E’ regolarmente invitato nella giuria di concorsi nazionali e internazionali di pianoforte, musica da camera, Lied.
Attualmente è Direttore dell’Istituto musicale pareggiato “P.Mascagni” di Livorno.