Interpreti
Ian Bostridge
si è laureato in Storia e Filosofia a Cambridge e Oxford prima di iniziare la sua carriera di cantante. Nel 1994 interpreta la sua prima Winterreise alla Purcell Room e al Festival di Aldeburgh, e nel 1995 debutta alla Wigmore Hall di Londra, tempio consacrato alla musica vocale e una delle più prestigiose sale concertistiche al mondo, dove Bostridge diventa ospite regolare. E’ l’inizio di una strabiliante carriera che nel 1996 esplode a livello internazionale rivelandolo come uno dei massimi liederisti dei nostri giorni.
Rapidamente debutta nelle principali sale da concerto di tutta Europa. Nel 1999 interpreta in prima assoluta un ciclo di canzoni scritte appositamente per lui da Hans Werner Henze.
Il suo debutto nell’opera lirica è avvenuto nel 1994 come Lysander in Sogno di una notte di mezza estate di Britten, al Festival di Edimburgo con Opera Australia; nel 1996 debutta come Tamino alla English National Opera; nel 1997 interpreta Quint nella produzione di Turn of the Screw di Britten per la Royal Opera; nel 1998 debutta al Festival di Monaco cantando Nerone nell’Incoronazione di Poppea prodotta da David Alden e fa ritorno alla Royal Opera come Vasek in La sposa venduta di Smetana, sotto la guida di Bernard Haitink. Ha anche interpretato Il diario di uno scomparso di Janacek nella nuova traduzione di Seamus Heaney e con la messa in scena di Deborah Warner a Londra, Parigi, Monaco, Amsterdam e New York. In questa stagione sarà Tom Rakewell a Monaco e Peter Quint a Londra.
Le sue incisioni comprendono Die schone Müllerin di Schubert con Graham Johnson (Premio Gramophone 1996), Tom Rakewell con John Eliot Gardiner (Grammy Award 1999) e Belmonte (William Christie). In esclusiva per la EMI Classics ha registrato Lieder di Schubert e Schumann (Gramophone Award 1998), le English Songs e i Lieder di Henze assieme a Julius Drake, Our Hunting Fathers di Britten con Daniel Harding, Idomeneo con Charles Mackerras, Janacek con Thomas Ades, Schubert con Leif Ove Andsnes e, per la EMI/Virgin, le Cantate di Bach con Flavio Biondi e l’Europa Galante.
Nel 1997 ha girato un documentario dedicato a Winterreise con David Alden per Channel Four TV e nel 1999 ha realizzato un secondo documentario dedicato alla Serenata di Britten per la BBC. Il suo libro Witchcraft and its Transformations, 1650-1750 è stato pubblicato nel 1997 dalla Oxford University Press.
I suoi impegni concertistici lo hanno portato a collaborare con le maggiori orchestre del mondo: Berliner Philarmoniker, Wiener Philarmoniker, Chicago Symphony, Boston Symphony, London Symphony, Rotterdam Philharmonic, Royal Concergebouw Amsterdam, Los Angeles Philharmonic, Orchestra del Metropolitan Opera. Suoi direttori sono stati Simon Rattle, Colin Davis, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Philippe Herreweghe, Daniel Barenboim, James Levine, Antonio Pappano.
Nel 2001 è stato eletto membro onorario del Corpus Christi College di Oxford.
Graham Johnson è considerato tra i massimi esperti al mondo nella difficile arte della musica vocale da camera ed è tra i pianisti accompagnatori più affermati in questo campo.
Ha studiato alla Royal Academy of Music di Londra e, in seguito, con Geoffrey Parsons. Giovanissimo, nel 1972 ha accompagnato per la prima volta Peter Pears con il quale ha continuato a esibirsi per diversi anni. Nel 1975 ha cominciato a lavora con Elisabeth Schwarzkopf. A quegli anni risale anche l’incontro con Gerald Moore, figura di importanza cruciale per la sua formazione di pianista accompagnatore.
Ha suonato praticamente con tutti i grandi cantanti dei nostri tempi e ha inciso per le maggiori etichette mondiali. Per la Hyperion ha condotto a termine un progetto storico: l’incisione integrale dei Lieder di Schubert. In questi anni sta concludendo una simile impresa con l’integrale di Schumann. Tali registrazioni hanno ottenuto i massimi riconoscimenti artistici, critici e di pubblico.
Johnson è membro della Royal Academy of Music, della Guildhall School of Music e dell’Accademia Reale di Musica di Stoccolma. E’ “Professor of Accompaniment” alla Guildhall School of Music di Londra e tiene regolari corsi in varie nazioni.
Sito Internet di Ian Bostridge:
www.emiclassics.com/artists/biogs/bostb
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